
Un facoltoso appassionato di enigmi matematici ha sotterrato, poco prima di morire, tutti i suoi averi in un cortile circolare, sul bordo del quale si trovano sei colonne, sistemate a intervalli regolari.
Ha poi scritto al nipote, suo unico erede, la seguente lettera: «Se vuoi trovare la cassetta con il mio tesoro, dovrai individuare un triangolo i cui vertici sono tre delle sei colonne, dividerlo in tre piccoli triangoli della stessa forma e della stessa area e poi scavare nel punto che questi tre piccoli triangoli hanno in comune».
In quanti punti, al massimo, dovrà scavare il nipote prima di trovare la cassetta del nonno, tanto generoso quanto enigmatico?
DISEGNA LA FIGURA
SOLUZIONE
Le sei colonne costituiscono i vertici di un esagono regolare (inscritto nel cerchio), che vanno a determinare 20 triangoli: 2 grandi triangoli equilateri, 12 triangoli rettangoli e 6 triangoli che hanno gli angoli di 120°, 30° e 30°. Solo i triangoli equilateri e quelli rettangoli possono scomporsi in tre triangoli sovrapponici. Per i triangoli equilateri, il punto comune è il centro dell'esagono. Per i triangoli rettangoli, i punti comuni (distinti) sono 6, rappresentati dall'intersezione tra gli assi dei lati dell'esagono e i lati dei due grandi triangoli equilateri. Al massimo, dunque, il nipote dovrà scavare in 7 punti.
Le sei colonne costituiscono i vertici di un esagono regolare (inscritto nel cerchio), che vanno a determinare 20 triangoli: 2 grandi triangoli equilateri, 12 triangoli rettangoli e 6 triangoli che hanno gli angoli di 120°, 30° e 30°. Solo i triangoli equilateri e quelli rettangoli possono scomporsi in tre triangoli sovrapponici. Per i triangoli equilateri, il punto comune è il centro dell'esagono. Per i triangoli rettangoli, i punti comuni (distinti) sono 6, rappresentati dall'intersezione tra gli assi dei lati dell'esagono e i lati dei due grandi triangoli equilateri. Al massimo, dunque, il nipote dovrà scavare in 7 punti.







