venerdì 25 settembre 2009

"HO INCONTRATO GLI GNOMI" di E. Guerrini e Villiam Graffieti


Barin e Violetta sono due vivaci Gnomi, protagonisti di un libro che sta riscuotendo un grande interesse tra i bambini.

Scritto da E. Guerrini ed V. Graffieti, "Ho incontrato gli gnomi" racconta le straordinarie peripezie del lungo viaggio di alcuni Gnomi dalla Norvegia per giungere fino nei boschi intorno a Bagno di Romagna, e l'incantevole cammino di uno di loro da Bagno alla cima del monte Falterona per salire poi sulla Luna.
La suggestione di questa favola è diventata realtà grazie al "Sentiero degli Gnomi", realizzato a Bagno di Romagna nel "Parco dell'Armina": un percorso che permette di conoscere la vita e la funzione benigna di questi piccoli abitatori della foresta (vegliano sui tesori nascosti in essa, stimolano la fantasia a ricercare le capacità nascoste dentro di noi), ma anche di comprendere e conoscere il valore di quel grande e straordinario "tesoro" che è l'Ambiente e la Natura.

http://www.gnomomentino.it/

lunedì 21 settembre 2009

VUOI VINCERE UN ANNO DI UNIVERSITA’ ?


Iscriviti entro il 30 settembre 2009 al gioco “30 e lode – play your game”.
Il gioco è riservato a tutti gli studenti che si devono iscrivere al primo anno di università in Piemonte.

Rispondi alla domanda che troverai all’indirizzo: www.lastampa.it/30elode

REGOLAMENTO
CONCORSO A PREMI (ART.11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001 N. 430)
DITTA PROMOTRICE
Zip di Paradisi Orlando Corso Siccardi 4 10122 Torino
DENOMINAZIONE
30 e lode – play your game
OGGETTO DELLA PROMOZIONE
Promozione di servizi dell’Agenzia di Comunicazione
PERIODO DI SVOLGIMENTO
Dal 20 luglio al 10 ottobre 2009
ESTENSIONE
Piemonte
DESTINATARI
Possono partecipare al concorso tutti gli studenti che si iscriveranno al primo anno accademico presso l’Università degli studi di Torino, il Politecnico di Torino, l’Università del Piemonte Orientale e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.
TOTALE GENERALE MONTEPREMI
L’ammontare del valore complessivo dei premi che si presume verranno assegnati è pari a euro 1.130,00 (al lordo dell’Iva).

MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI PREMI
Il gioco è riservato a tutti gli studenti che si devono iscrivere al primo anno di università in Piemonte. La dinamica è semplice: si tratta di test a risposte multiple su temi di cultura generale, logica, curiosità sul mondo universitario.
Le selezioni si svolgeranno dal 20 luglio al 30 settembre 2009 tramite un sms o un form pubblicato sul sito internet del quotidiano La Stampa.

Tutti coloro che risponderanno esattamente a una domanda con risposta multipla, parteciperanno alle selezioni per entrare nella fase finale del gioco, che sarà trasmessa sulle frequenze di Radio Number One (TO fm 104.2), sulle web-radio dell’Università degli Studi di Torino e di GTT (Gruppo Torinese Trasporti), entro il 10 ottobre 2009.


Le gare di abilità si svolgeranno sul mezzo pubblico Infogiro della Città di Torino posizionato in luoghi di aggregazione giovanile.
Il vincitore assoluto riceverà un buono del valore pari e non superiore a euro 450 (quattrocentocinquanta) per l’iscrizione al primo Anno Accademico (la prima rata)*. Il secondo classificato una bicicletta e inoltre i primi 20 classificati riceveranno l’abbonamento on-line a La Stampa.
*Nel caso di iscrizione del vincitore all’Università di Scienze Gastronomiche il premio sarà di un buono libri o materiale didattico pari e non superiore a euro 450 (quattrocentocinquanta)

PUBBLICITA’ E DIFFUSIONE
Il concorso sarà pubblicizzato attraverso un’apposita campagna radiofonica e stampa, sui siti delle Università sopra citate e su quelli della Regione Piemonte, del Comune di Torino, del quotidiano La Stampa e dell’agenzia Zipnews.
Su http://www.zipnews.it/ sarà pubblicato il regolamento integrale del gioco.

domenica 20 settembre 2009

I LIBRI DEL FESTIVAL DELLA MENTE


Cari Amici del Festival della Mente,

i nuovi titoli de I Libri del Festival della Mente (Editori Laterza) sono in questi giorni in tutte le librerie:

Marta Dell'Angelo - Ludovica Lumer
C'è da perderci la testa. Scoprire il cervello giocando con l'arte
Il primo libro di neuroscienze pensato per bambini dai 9 ai 12 anni, per aiutarli a conoscere il cervello, a capire come nascono i pensieri, i gesti e le azioni, attraverso un originale percorso interattivo e artistico.Marta Dell'Angelo, artista, insegna arte e pittura. Nel 2002 ha vinto il Premio New York alla Columbia University. Il soggetto principale del suo lavoro è il corpo, raccontato sia dal punto di vista biografico-esistenziale che antropologico; negli ultimi anni si è interessata di neuroscienze. Ha esposto i suoi lavori in Italia e all'estero ed è autrice del volume Manuale della Figura Umana (Prato 2007).Ludovica Lumer lavora dal 1997 al Department of Anatomy and Developmental Biology dell'University College London dove ha intrapreso le prime ricerche nel campo della Neuroestetica, studiando la relazione tra percezione visiva e rappresentazione artistica. Nel 2005 ha aperto una galleria d'arte a Milano

Franck Maubert
Conversazione con Francis Bacon
«Gli piaceva parlare, lo eccitava, parlare era un'arte per lui, non esitava a ritornare e ritornare su un concetto, ad analizzarlo a fondo, a cercare la parola adatta, armato di molti vocabolari se non la trovava. Provocava, adorava provocare, e seduceva, ma non senza humor.» Un affascinante e inedito colloquio con uno dei massimi pittori del nostro secolo. Franck Maubert, scrittore, critico d'arte e produttore televisivo, ha scritto per L'Express, Beaux-Arts, Artpress, Paris Match e Elle Decor e ha collaborato con diverse reti televisive francesi. È autore di romanzi, di saggi sull'arte e di una biografia di Serge Gainsbourg.

I primi sei titoli pubblicati nella collana sono:
Stefano Bartezzaghi L'elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività
Alessandro Barbero Benedette Guerre. Crociate e jihad
Guido Barbujani - Pietro Cheli Sono razzista, ma sto cercando di smettere
Edoardo Boncinelli Come nascono le idee
Gustavo Pietropolli Charmet Fragile e spavaldo. Ritratto dell'adolescente di oggi
Toni Servillo - Gianfranco Capitta Interpretazione e creatività

martedì 15 settembre 2009

CORSO DI PERFEZIONAMENTO: "LA COMUNICAZIONE EFFICACE E PERSUASIVA



"E’ attivato, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Parma, il corso di perfezionamento "La comunicazione efficace e persuasiva" realizzato in partnership con Ekis.

Il Corso, è diretto soprattutto ai professionisti della comunicazione a qualsiasi livello, ai dirigenti o responsabili di gruppi di lavoro e, in generale, ai soggetti che abbiano bisogno, per ragioni professionali o per interesse personale, di apprendere le tecniche della comunicazione verbale e non verbale.

Ecco cosa affronterai durante il corso:
la comunicazione efficace attraverso i canali verbali, paraverbali e non verbali
la comunicazione in pubblico
la programmazione neuro linguistica (PNL)
le tecniche per risolvere i conflitti comunicazionali
gli strumenti e le strategie della persuasione
CHI PUO' PARTECIPARE?
Possono accedere all’iscrizione come perfezionandi coloro che siano in possesso di laurea (triennale, specialistica o del vecchio ordinamento), o titoli equivalenti o di diploma di scuola superiore. Possono inoltre accedere coloro che siano in possesso di qualsiasi altro titolo di livello universitario o di scuola superiore previsto da ordinamenti di altri Paesi, europei e non, che sia riconosciuto in base alle norme internazionali o alle convenzioni vigenti.

COME E DOVE
Il Corso comprende 150 ore di didattica frontale, ed eroga 6 CFU. Le lezioni si terranno di norma nelle giornate di venerdì e sabato, per favorire la frequenza di coloro che lavorano, a Reggio Emilia, presso una sede da definire. La tassa di iscrizione è fissata in 2000 euro, da versare in un’unica rata al momento dell’iscrizione, dopo il colloquio di selezione.
La frequenza è obbligatoria, almeno fino a raggiungimento dell’80% della didattica. A tutti viene rilasciato un attestato di frequenza e per chi chiede l’erogazione dei 6 CFU è previsto un colloquio finale o una prova scritta di verifica delle nozioni acquisite. Il Corso è a numero programmato e prevede non meno di 20 e non più di 35 iscritti. L’ammissione avverrà tramite un colloquio con apposita Commissione, che terrà conto del curriculum del candidato, delle sue esperienze pregresse, delle sue motivazioni. Le lezioni avranno inizio il 23.10.2009 presso la sede a Reggio Emilia che sarà comunicata al momento della selezione.
SCARICA IL BANDO UFFICIALE DEL CORSO
Bando corso di perferzionamento
Oppure visualizzalo in questa pagina: Bando corso online

domenica 13 settembre 2009

IN DIRETTA DA ALTRI MONDI





21 Settembre 2009 - Ore 21:00

Cose di Altri Mondi
Osserviamo un Pianeta Extrasolare
Conferenza in diretta web su questa pagina:


Coelum Stream riprende le sue dirette e vi invita a curiosare tra i pianeti extrasolari! Un viaggio tra storia e scienza, che culminerà nell'osservazione in diretta di uno di questi mondi affascinanti. Commento di Gianluca Masi, astrofisico.
» Informazioni

sabato 12 settembre 2009

SCOPRIRE L'E-BOOK



Contrazione per electronic book (libro elettronico), è il libro in formato elettronico che si può leggere sul personal computer o su un apposito lettore.




L'eBook può essere comperato su un supporto magnetico o scaricato da Internet. Hanno le stesse funzionalità di un classico libro su formato cartaceo (si possono scrivere le note, si possono mettere dei segnalibri, evidenziare i passaggi più significativi ecc...) ma offrono anche funzionalità impensabili per i libri cartacei (cambiare la grandezza e lo stile del font, inserimenti di dizionari specifici) oltre a fornire un guadagno in spazio (un CD e un lettore possono sostituire l'intera divina commedia).




informazioni più approfondite su:
il Motore di Ricerca è
http://ebooksearchr.googlepages.com/

LEGGI SUL SITO :
http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2008_miur/180608_bis.shtml





lunedì 7 settembre 2009

"INNAMORATA DEL MIO ANGELO" di Rosa Maria Mistretta



“Innamorata del mio angelo” è un diario sincero e intimo dedicato ai lettori, tra prevedibilità e imprevedibilità, tra sorpresa e innamoramento.

L’essenza del romanzo è un inno alla spiritualità, intesa come sensibilità ai valori della vita, a quegli elementi che caratterizzano il modo di vivere realtà trascendenti dalla quotidianità materiale.

DALLA PREFAZIONE ....
"Un angelo, che rappresenta l'essenza dei miei desideri, è il perso­naggio cardine di tutto il racconto.
Il susseguirsi d'episodi espressivi traccia un incontro tanto felice quanto particolare, che voglio rega­lare a tutti gli animi sensibili che, come me, hanno avuto accanto un angelo che ha preso sembianze ed emozioni umane per raggiungere un obiettivo prestabilito, al quale possono dire di dovere tanto di sé e della propria realizzazione.

La storia è semplice e profonda, scritta con la dolcezza che rapi­sce il lettore nel fluire di uno stile limpido. Momenti magici di vita ed effetti a sorpresa, brevi e concisi, accompagnano l'intera narrazione e lasciano un sapore mistico piacevole. Ogni episodio è rappresen­tato come una digressione alla quotidianità, contraffatta dall'uni­formità di pensieri e d'azioni. I paesaggi descritti sono accostati ai sentimenti dei personaggi e sono vissuti in differenti stagioni, in cui attimi intensi segnano gli incontri con il mio angelo.

La narrazione d'atmosfere di una memoria felice è in armonia con visioni incantate della natura, intesa come valore spirituale.
Quasi come in una poesia, scorrono frasi romantiche, sinonimi d'anelito alla vita e all'amore. La parola ha un valore sostanziale, è come un canto che giunge fino al cuore con una propria originalità, intorno alla quale si stemperano colori, suoni, immagini.

Ho voluto scrivere la mia storia con frasi semplici che evidenzia­no una spiritualizzazione affettiva, la passionalità di un animo desi­deroso di affetto genuino. Tra reale e irreale si cela un amore innato per la natura, dove il mio angelo si materializza, prende un aspetto umano, per ridarmi fiducia e autostima e per concedermi la speranza di realizzare un amore vagheggiato ma negato dalle avversità.
L'angelo rappresenta il mio desiderio di una vita da vivere con tenerezza, in sintonia con la natura, con serenità d'animo........."
per l'acquisto e per informazioni:

venerdì 4 settembre 2009

TEATRO E SCIENZA: L'ASTRONOMIA ALL'UNIONE COLLINA TORINESE



30 Settembre 2009, ore 17, Torino, Villa Gualino
«Sidereus Nuncius» di Galileo Galilei
con Simonetta Sola, regia di Maria Rosa Menzio
PRIMA NAZIONALE

3 Ottobre 2009, ore 21, Pino Torinese, Planetario
«Boccardi» di Maria Rosa Menzio
con Oliviero Corbetta e Simonetta Sola
Regia di Maria Rosa Menzio, PRIMA NAZIONALE

16 Ottobre 2009, ore 21, Pino Torinese
Teatro «Le Glicini», «Sidereus Nuncius»
di Galileo Galilei, con Simonetta Sola
Regia di Maria Rosa Menzio

18 Ottobre 2009, ore 17, Pecetto Torinese
Piazzale Roma, «Tico e Keplero» di Anna Curir
Regia di Oliviero Corbetta, PRIMA NAZIONALE

23 Ottobre 2009, Castelnuovo don Bosco (AT)
ore 21, Sala Consiliare, «Sidereus Nuncius»
di Galileo Galilei, con Simonetta Sola
Regia di Maria Rosa Menzio

8 Novembre 2009, Ciriè, Chiesa di San Giovanni
ore 21, «Amiche delle stelle» di Luisa Spairani
Regia di Mauro Ginestrone, PRIMA NAZIONALE

11 Ottobre 2009, Baldissero Torinese, Bric Paluc
ore 21, «Feynman ... chi?» di Tiziano Gamba
Regia di Tiziano Gamba

15 Novembre 2009, Ronsecco (Vercelli), Chiesa di San Lorenzo
ore 21, «Intervista a Margherita Hack» di Maria Rosa Panté
Regia di Mauro Ginestrone, PRIMA NAZIONALE

30 Settembre 2009 - 18 Ottobre 2009
Torino, Villa Gualino
Mostra fotografica «The World at Night»

Tutti gli spettacoli sono gratuiti: per il Planetario prenotare allo 011 8118640

La Rassegna si svolge sotto gli auspici della Presidenza della Repubblica
http://www.teatroescienza.it/

STAR PARTY 2009 A SAINT-BARTHÉLEMY – 18a EDIZIONE



Tre giorni di osservazioni, incontri, conferenze e fotografia astronomica
Saint-Barthélemy Loc. Lignan – Nus (AO)
18-19-20 settembre 2009


La Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA) e il Planetario di Lignan, organizza nell’ultimo fine settimana d’estate la diciottesima edizione dello Star Party a Saint-Barthélemy, la festa dell’astronomia più antica d’Italia, tradizionale momento d’incontro per astrofili e occasione per i curiosi di avvicinarsi alla scienza e al piacere dell’osservazione del cielo.

L’edizione è dedicata all’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009 (www.astronomy2009.it), l’iniziativa mondiale promossa dall’International Astronomical Union (IAU) e dall’UNESCO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.


L’innovazione e la creatività nella ricerca scientifica in campo astrofisico sono i temi portanti della manifestazione: lo Star Party 2009 è infatti anche tra le iniziative previste in Valle d’Aosta in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e Innovazione 2009 (www.create2009-italia.it).
Ospite d’onore della manifestazione è Attilio Ferrari, fisico, professore ordinario dell’Università degli Studi di Torino e visiting professor alla University of Chicago. Sabato 19 settembre alle ore 21.00 a Lignan Attilio Ferrari terrà una conferenza su uno dei più grandi misteri della moderna astrofisica: le radiosorgenti extragalattiche e i nuclei galattici attivi, oggetti celesti lontani miliardi di anni-luce dalla fortissima emissione d’energia.


La conferenza di Attilio Ferrari sarà introdotta nel pomeriggio di sabato da altri due incontri, dedicati al passato e al futuro dell’osservazione astronomica. Alle ore 15.00 Andrea Bernagozzi, fisico, ricercatore all’OAVdA, ricostruirà le prime osservazioni compiute da Galileo Galilei esattamente quattro secoli fa. Alle ore 17.00 sarà Annalisa Calamida, astrofisica, ricercatrice all’ESO, a illustrare il progetto dell’European Extremely Large Telescope (E-ELT): con lo specchio primario da 42 m di diametro, sarà il telescopio più grande di tutti i tempi.


Dal pomeriggio di venerdì 18 alla mattina di domenica 20 settembre si svolgeranno numerose attività già proposte con successo nelle manifestazioni degli scorsi anni: la terza edizione del concorso di astrofotografia digitale Il cielo da Saint-Barthélemy, l’esposizione di apparecchiature astronomiche, il mercatino di prodotti enogastronomici valdostani tipici, la parete di arrampicata artificiale per grandi e piccini, il concerto della Banda musicale La Lyretta, le visite guidate (a pagamento) all’Osservatorio Astronomico e al Planetario.


Tra le novità, sabato 19 alle ore 11.00 e alle ore 16.00 i bambini potranno conoscere Il magico mondo del Dottor Stellarium, iniziativa didattica per piccoli esploratori dell’universo a cura di Gabriele Catanzaro, tra i migliori planetaristi d’Europa. Inoltre la spettacolare esibizione acrobatica di aeromodelli a cura dell’Associazione Alpi Eagles.


Come in ogni Star Party, in tutta l’area di Saint-Barthélemy gli astrofili potranno montare liberamente e in autonomia i loro telescopi e compiere osservazioni del cielo in condizioni di buio totale, grazie allo spegnimento dell’illuminazione pubblica e alla fase di Luna nuova.
L’iscrizione allo Star Party 2009 a Saint-Barthélemy è gratuita e permette di partecipare a tutti gli appuntamenti in programma.

Per informazioni contattare la Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS
dal lunedì al venerdì non festivi, ore 9.30–12.30 e 14.00–16.00
telefono 0165-770050 fax 0165-770051 e-mail info@oavda.it sito web www.oavda.it

Per scaricare il programma dettagliato della manifestazione, clicca qui (PDF 456 KB).

Fondazione Clément Fillietroz - ONLUS
Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta
Loc. Lignan, 39 Saint-Barthélemy 11020 Nus (Ao)
Telefono: 0165-770050
Cellulare: 366-6046945
Fax: 0165-770051
Email: info@oavda.it
Sito: www.oavda.it
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giovedì 3 settembre 2009

Fagus sylvatica - Nome comune: Faggio





Albero caducifoglio a portamento maestoso di altezza variabile tra 30 - 40 m. Tronco cilindrico, robusto con corteccia liscia di colore grigio. Le foglie sono intere, con margine cigliato; durante la stagione autunnale perdono il colore verde fino ad assumere tonalità bronzee. Nei fiori i sessi sono separati; quelli maschili sono riuniti in amenti penduli, mentre quelli femminili sono riuniti a coppie, protetti da un involucro chiamato cupola.


I frutti, detti faggiole, sono protetti da una cupola legnosa che si apre una volta che i semi hanno raggiunto la maturità HabitatÈ uno degli alberi tipici dei rilievi italiani, andando ad occupare la fascia submontana e montana. Sugli Appennini rappresenta la vegetazione più catteristica e rappresentativa dell'orizzonte montano, mentre sulle Alpi, per effetto dell'azione antropica, esso è stato soppiantato in molti casi dalle conifere presenti nel piano immediatamente superiore. Predilige terreni ben drenati, aerati con preferenza verso quelli calcarei, soprattutto nell'arco alpino.


È inoltre una specie igrofila e sciafila, che si inserisce bene nelle aree a clima oceanico, ovvero con deboli escursioni termiche. All'interno del Parco occupa l'orizzonte montano superiore; lo troviamo in formazioni pure o consociato con varie altre specie, quali l'Abete bianco (Abies alba), gli aceri, i carpini e le querce. CuriositàIl legno duro e facilmente lavorabile viene impiegato in falegnameria per la fabbricazione di mobili, rivestimenti e botti; esso si presta inoltre ad essere curvato a vapore. Nell'industria cartaria risulta pregiato per la produzione di cellulosa al bisolfito ma è anche un ottimo combustibile. I frutti, dai quali si ricava anche l'olio, costituiscono un ottimo mangime per i suini, mentre le foglie forniscono un'eccellente lettiera.

martedì 1 settembre 2009

SALONE DEL LIBRO DI TORINO - 2010


Ritorno al futuro: dal 2010 ritorna il Salone


Dall'edizione 2010 la Fiera torna all'antico.
Riprenderà il nome originario di Salone del Libro, che ha accompagnato la manifestazione dal debutto nel 1988 fino al 1999, quando venne rilevata da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino.

Il passaggio da Salone a Fiera fu imposto da ragioni legate alla proprietà del marchio, che oggi è divenuto interamente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e consente il recupero della denominazione storica.

Due le ragioni del ritorno alle origini. L'indubbia popolarità del nome Salone, che in tutti questi anni è restato fortemente radicato nell'uso comune e mediatico, e la sua maggiore adeguatezza rispetto a Fiera nel connotare una manifestazione culturale come l'evento del Lingotto. Il nuovo Salone manterrà, adattandolo, il logo grafico attuale della Fiera e conserverà naturalmente la qualifica di Internazionale conseguita nel 2001.


COSTRUIAMO LE PIRAMIDI EGIZIANE


Fai da te: Costruiamo le piramidi

Muniamoci di strumenti adatti per cominciare la nostra opera!
Prima di rimboccarci le maniche e iniziare il lavoro, è opportuno avere cura che non ci manchi nulla, e che il materiale occorrente sia a nostra disposizione.Vediamo quindi che cosa ci serve!Fogli di cartoncino colorato.
L'ideale è procurarlo di un colore il più possibile simile a quello delle Piramidi. Ma sta al vostro estro di artisti scegliere il colore che più preferite.
Righello e squadretta. Costruire la piramide è un lavoro di precisione! È opportuno quindi che tracciate le linee con la massima attenzione e utilizzando gli strumenti in maniera adeguata!
Pennarello nero. Vi servirà per creare l'effetto "blocchi di pietra" con i quali, come sapete, furono realizzate le piramidi.
Forbici e colla.
Le dimensioni del vostro modello devono riferirsi alle dimensioni della grande piramide di Cheope che sono: altezza 145,6; lato di base 227,6; apotema 185,1. E' necessario mantenere le proporzioni e, a tal fine, si utilizza un semplice calcolo:volendo costruire un modello di altezza = 1 metro otteniamo: lato di base: 145,6 : 1 = 227,6 : x 227,6x1/145,6=1,56mtapotema: 145,6 : 1 = 185,1 : y185,1x1/145,6=1,27mt

Con l'aiuto della vostra insegnante provate a impostare voi stessi le proporzioni per valori d'altezza inferiori e diversi da un metro.
Per comodità noi consideriamo le misure ottenute in centimetri e saranno le seguenti:
Altezza: 10 cm
Apotema: 12,7 cm
Lato di base:14,56 cm
Stabilite le dimensioni, procedete poi alla realizzazione del disegno al centro del foglio di cartoncino e badate bene che le vostre misure coincidano con quelle indicate o con i nuovi dati che avrete ricavato dalle proporzioni impostate con i vostri insegnanti.
Dovrete costruire un quadrato e per ogni lato del quadrato un triangolo equilatero che rispetti le dimensioni che abbiamo ricavato.Prima di procedere alla fase di ritaglio del vostro solido, tracciate con il pennarello il disegno di "mattoncini"per dare "l'effetto" dei blocchi di pietra.

Ritagliate la figura, piegatela lungo le linee di confine quadrato-triangolo e con un velo di colla fate riunire i vertici dei triangoli. La vostra Piramide è pronta! Potrete collocarla sulla vostra scrivania o sul banco di scuola e, a partire dalla vista di questo oggetto, immaginare e discutere coi vostri compagni i modi di vivere, i costumi, le usanze degli antichi egizi.
Buon divertimento!
cortesia Motta on line

IL GIORNALINO DI CLASSE

Finalità:
Realizzare un piccolo glossario che sia il coronamento di un percorso di analisi, di ricerca e di riflessione grammaticale ed etimologica.

Percorso didattico:
Invitate i vostri alunni a portare a scuola alcuni giornali che trovano a casa.Probabilmente, in questo modo, si raccoglieranno una serie di oggetti diversi per funzione e per uso, ma che nel linguaggio comune sono accomunati nella categoria onnicomprensiva dei “giornali”.

Proponete, perciò, ai ragazzi una prima catalogazione per tipologia degli oggetti raccolti, cercando insieme di spiegare una serie di vocaboli di uso comune (quotidiano, rotocalco, rivista, settimanale) che spesso sono confusi l’uno con l’altro.

Al termine, proponete ai vostri alunni un questionario alle cui domande dovranno rispondere allegando anche una documentazione adeguata:
Chi fa il giornale? (redattore, cronista, corrispondente, inviato)
Dove si fa? (redazione)
Quali sono le fasi di lavorazione? (composizione, impaginazione)
Quali le tecniche di stampa? (stampa offset, fotocomposizione)
Quali le macchine usate? (rotative, fotocompositrici)
Quali le fonti di informazione? (interviste, agenzie).
Passate, quindi, ad analizzare un giornale quotidiano, facendo emergere alcuni degli elementi che lo caratterizzano:
Elementi: articolo di fondo, manchettes, finestrina
Titolazioni: titolo, catenaccio
Settori: economia e finanza, politica, esteri Terminato questo tipo di analisi, passate a verificare le immagini e i font utilizzati, cercando di comprenderne la funzione generale.Sistemazione dei dati
Alla fine del lavoro di raccolta dei dati, proporrete ai vostri alunni una classificazione grammaticale (sostantivi, aggettivi, verbi), con un’analisi successiva di ogni termine dal punto di vista etimologico.La fase di sistemazione dei dati dovrebbe concludersi con la stesura di accurate definizioni di ciascun termine accompagnate dalla dichiarazione del significato o da altre osservazioni.
Ma come sarà organizzato il glossario?
Le ipotesi possono essere di diverso tipo:
Elenco alfabetico di voci con la definizione
Elenco alfabetico di voci con la definizione raccolte per categorie grammaticali
Suddivisioni delle voci con riferimento alle fasi di lavorazione
Suddivisioni delle voci con riferimento alle persone che lavorano nel settore giornalistico Le diverse ipotesi andranno strutturate e sottoposte a una discussione collettiva che porterà alla scelta della formula ritenuta più valida.
Cortesia Motta on line