giovedì 28 aprile 2011
mercoledì 27 aprile 2011
ERBE MEDICINALI: TARAXACUM, LAVANDA, PLANTAGO
Sono tre erbe facilmente reperibili nei prati e di facile riconoscimento
Dente di leone, Dente di cane (Tarassaco) - Taraxacum officinale
Habitat: spontaneo dal piano alle zone montane.
In primavera è uno spettacolo molto comune in Trentino osservare donne e fanciulli armati di coltelli appuntiti invadere campi e prati che stanno ormai rivestendosi di verde. Tutto questo armeggio è volto alla raccolta di "denti di leone" (o dente di cane) per preparare, a casa, delle gustosissime insalatine. È una pianta che non ha bisogno di particolari descrizioni, essendo diffusissima ovunque e universalmente nota.
Lavanda - Lavanda officinalis
Habitat: zone aride montane, spontanea e coltivata.
Piantaggine - Plantago lanceolata
Habitat: dal piano alle zone montane.
Ha effetti astringenti ed energicamente cicatrizzanti. Per questo la si usa nel trattamento delle ulcere varicose, delle pustole lacerate, delle ulcere scrofolose, delle piaghe purulente ed in talune malattie della pelle o nelle fastidiose e perduranti emorragie nasali. È sufficiente a questo scopo pulire bene le foglie, triturarle più o meno finemente a seconda dell'utilizzazione ed applicarle alla parte malata.
Dente di leone, Dente di cane (Tarassaco) - Taraxacum officinale
Habitat: spontaneo dal piano alle zone montane.
In primavera è uno spettacolo molto comune in Trentino osservare donne e fanciulli armati di coltelli appuntiti invadere campi e prati che stanno ormai rivestendosi di verde. Tutto questo armeggio è volto alla raccolta di "denti di leone" (o dente di cane) per preparare, a casa, delle gustosissime insalatine. È una pianta che non ha bisogno di particolari descrizioni, essendo diffusissima ovunque e universalmente nota.
Lavanda - Lavanda officinalis
Habitat: zone aride montane, spontanea e coltivata.
È un'elegante pianticella cespugliosa, dai rami eretti e ramosi, che cresce spontanea e perenne nei luoghi aridi o sassosi o sui dossi bene esposti. È pure coltivata negli orti e nei giardini o anche su scala industriale per estrarne quell'essenza profumata nota ormai in tutto il mondo. Se la lavanda ci suscita cari ricordi di case ordinate e pulite, dei cassettoni delle nostre nonne nei quali la biancheria odorava di spigo, non di meno questa pianta possiede delle virtù medicinali non indifferenti.
Habitat: dal piano alle zone montane.
Ha effetti astringenti ed energicamente cicatrizzanti. Per questo la si usa nel trattamento delle ulcere varicose, delle pustole lacerate, delle ulcere scrofolose, delle piaghe purulente ed in talune malattie della pelle o nelle fastidiose e perduranti emorragie nasali. È sufficiente a questo scopo pulire bene le foglie, triturarle più o meno finemente a seconda dell'utilizzazione ed applicarle alla parte malata.
lunedì 25 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
DIDATTICA: UN INTERESSANTE VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE
"Viaggio nel sistema solare" è il tema del secondo incontro con Enrico Montanari del Gruppo Astrofili Antares, nell'ambito del Progetto Astronomia che coinvolge le classi terze dell'Istituto Comprensivo in cui insegno.
Riporto di seguito la presentazione relativa al sistema solare, che potete consultare qui sul blog nel widget oppure su SlideShare, cliccando su "View on slideshare".
L'intero articolo con il progetto didattico su:http://scientificando.splinder.com/post/24411364?117#cid-64433060
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Rosa Maria Mistretta
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giovedì 21 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
giovedì 14 aprile 2011
FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI 2011
Il MAMbo-Museo d’Arte Moderna di Bologna, in occasione della 48ª edizione della Fiera del Libro per Ragazzi, in programma dal 28 al 31 marzo 2011, ha proposto una ricca offerta di iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie, che comprendono mostre, incontri e laboratori didattici gratuiti.
Continua su:
http://www.iltitolo.it/giornale/notizie-emilia-romagna/fiera-del-libro-per-ragazzi-2011.html
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mercoledì 13 aprile 2011
venerdì 8 aprile 2011
VIDEO DIDATTICI
I docenti della Universidad Autónoma di Baja California, Stato messicano confinante con la California, hanno creato un progetto che sicuramente tornerà utile a tutti gli studenti e a chi voglia continuare ad arricchire la propria istruzione. Si tratta di un portale video (in spagnolo) chiamato Utubersidad (Youtube + Universidad), che raccoglie tutti i video di Youtube aventi un'elevata qualità didattica e raggruppandoli a seconda delle varie tematiche.
ENERGIE ALTERNATIVE PARTICOLARI
Una foglia artificiale che riscalda un intero appartamento. Alcuni studiosi l'hanno già definita «il Santo Graal della scienza» e affermano che grazie al suo ulteriore sviluppo ogni casa del futuro potrebbe riuscire a produrre autonomamente l'energia elettrica di cui ha bisogno.
Questa cella solare, sviluppata da un gruppo di ricerca del Massachusetts Institute of Technology (Mit) guidato dal professor Daniel Nocera e presentata al 241esimo meeting nazionale dell'American Chemical Society ad Anaheim, in California, è grande più o meno quanto una carta da gioco e riproduce il processo di fotosintesi clorofilliana delle piante trasformando la luce del sole e l'acqua in energia. Ma con una sostanziale differenza: l'energia prodotta dalla foglia artificiale è 10 volte superiore a quella creata dalla fotosintesi naturale.
giovedì 7 aprile 2011
SCRITTURA CREATIVA: LA PAROLA GIUSTA PER UN EFFETTO MIGLIORE
Per fare una buona scelta di termini è bene che lo scrittore si chieda qual è la parola più efficace per trasmettere il sentimento che egli prova pensando al concetto che vorrebbe esprimere o per ricreare l’emozione che prova di fronte a ciò che vorrebbe descrivere.
Consultare il dizionario della lingua e scoprire l’esatta origine di una parola può aiutare lo scrittore a comprenderla meglio e a decidere se utilizzarla, oppure se accantonarla definitivamente.
Utilizzare il dizionario dei sinonimi può servire a trovare espressioni”figurate”che chiamano in causa più di una percezione sensoriale e, quindi, possono rendere più efficace e precisa la scelta dei termini. Lo scrittore deve far propria l’esigenza di una rigorosa selezione lessicale, allo scopo di comunicare esattamente ciò che ha in mente al lettore: per questa ragione, può trovare utile l’impiego di termini anche strettamente tecnici in un contesto non usuale.
L’individualità dei protagonisti di una storia non deve mai essere lasciata al caso, ma attentamente studiata già a partire dalla scelta del nome. Attraverso la storia e l’evoluzione dei nomi propri, si possono distinguere quattro categorie di nomi letterari: nomi che alludono a un’individualità predeterminata, nomi che evocano un determinato ambiente, nomi con un suono di valore simbolico, nomi che lasciano trasparire la loro etimologia.
Il gergo, i dialetti, le espressioni popolari tratte dal parlato hanno l’effetto di trasportare il lettore all’interno di un preciso ambiente; così avviene anche attraverso l’utilizzo attento e mirato di parole straniere. A ogni stile narrativo corrisponde una voce narrante dai tratti psicologici diversi e ciò si manifesta nell’accurata selezione dei vocaboli, nella natura degli argomenti e nella scelta del punto di vista.
Per migliorare la scorrevolezza e la comprensibilità del resto narrativo è essenziale un corretto uso della punteggiatura, un’attenta scansione delle frasi e un’equilibrata alternanza di periodi lunghi e brevi.
Al fine di ottenere un buon ritmo narrativo è estrenamente rilevante inserire i segni di interpunzione là dove in una lettura espressiva si troverebbe una pausa. Lo stile di uno scrittore non è destinato a rimanere un elemento statico, al contrario, si tratta di una materia che si evolve continuamente, non solo durante le varie fasi della carriera letteraria ma anche da un romanzo all’altro e persino all’interno di una stessa opera.
Una figura retorica di grande forza espressiva è l’ossimoro, ossia l’accostamento di termini diversi per ottenere un risultato”drammatico”in senso letterario.
Il meccanismo di maggior spicco del linguaggio figurato è la metafora, che rappresenta uno dei principali motivi di evoluzione nel significato delle parole e nell’invenzione di nuovi vocaboli, oltre che il più rilevante tra gli artifici stilistici. La similitudine abbreviata che è alla base della metafora permette di comprendere in maniera più immediata ciò che lo scrittore intende comunicare nel testo narrativo.
Nel gruppo più antico di metafore l’uomo paragona il mondo a qualità umane o a parti del corpo; un secondo gruppo trasferisce il significato dagli animali all’ambiente o all’uomo; la terza caratteristica principale è il trasferimento di esperienze astratte in termini concreti:mentre l’ultimo gruppo stabilisce una relazione fra classi di vocaboli riferiti a campisensoriali diversi. A definire il concetto di stile letterario concorre una varietà di elementi, dalla punteggiatura alla lunghezza delle frasi, dal suono delle parole al loro significato, dal conflitto estetico di termini contrastanti a scelte inusuali suggerite dal dizionario o dalla spregiudicatezza dell’autore.
mercoledì 6 aprile 2011
COSTRUIAMO INSIEME UN VULCANO
Volete riprodurre a casa vostra un’eruzione vulcanica in piena regola? Ecco di seguito un esperimento semplice e per nulla pericoloso per stupire amici e familiari.
Ecco fatto e buon divertimento!
tp://www.torinoscienza.it/esperimenti/un_vulcano_in_casa_nostra_4999
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Rosa Maria Mistretta
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lunedì 4 aprile 2011
CHI ERA LAOMEDONTE
Laomedonte è una figura della mitologia greca, re di Troia, figlio di Ilo nipote di Troo padre di Priamo e di Esione.
Per edificare le mura della cittadella chiese l'aiuto di Zeus, che ordinò a Poseidone e Apollo di aiutarlo per punizione all'essersi ribellati al re degli dei (Pindaro indica che insieme ai due dei lavorò anche il mortale Eaco).
In cambio del lavoro, Laomedonte promise loro alcuni cavalli avuti in dono da Zeus ma quando il lavoro fu terminato, Laomedonte si rifiutò di consegnare quanto pattuito.
Il re dei mari inviò un mostro marino. Invece Apollo inviò una pestilenza sulla città con un arco d'oro. Un oracolo disse che Laomedonte sarebbe stato libero dal mostro se questo avesse offerto in pasto al mostro sua figlia Esione che, mentre era incatenata alle rocce, venne salvata casualmente da Eracle.
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Rosa Maria Mistretta
sabato 2 aprile 2011
VIDEO NATURA
IN VIAGGIO IN LUOGHI AFFASCINANTI E CURIOSI con
http://natgeotv.com/it/alla-ricerca-del-fiume-nascosto
http://natgeotv.com/it/alla-ricerca-del-fiume-nascosto
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Rosa Maria Mistretta
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