lunedì 14 novembre 2011
ABBONAMENTO AGLI E-BOOK
Libri elettronici in affitto, dietro il pagamento
di una cifra fissa al mese. Il gigante dell'e-commerce prova a vincere lo
scetticismo e i timori degli editori.
C’era
una volta la biblioteca. Una struttura in cui entravi e da cui – grazie a un
semplice tesserino – potevi prendere in prestito qualsiasi libro, scelto tra le
centinaia o migliaia a disposizione, gratuitamente. Per fortuna, c’è ancora. In
futuro, però, potrebbe essere affiancata da un altro tipo di biblioteca: figlia
del terzo millennio, virtuale, digitale, a pagamento. E’ l’idea venuta ad Amazon
che, secondo un articolo del Wall Street Journal – tanto
breve quanto citato, in questi giorni – starebbe pensando a un abbonamento per
affittare ebook, da leggere sui suoi dispositivi portatili: il Kindle e
l’imminente nuovo tablet.
Pubblicato da
Rosa Maria Mistretta
Etichette:
biblioteche,
ebook
domenica 13 novembre 2011
sabato 12 novembre 2011
UNA METEORA NELL'ATMOSFERA
This video catches the moment when a Draconid meteor exploded in Earth's
atmosphere earlier this month. The dramatic footage comes from a campaign to
observe this important meteor shower using aircraft to beat the
clouds.
On the evening of Saturday 8 October, Earth plunged through a stream of dust and rocks that had been expelled into space by the comet Giacobini–Zinner. The resultant meteor shower lit the skies over Europe with shooting stars.
Watch this video
http://www.esa.int/esaSC/SEM8DPGURTG_index_0.html
On the evening of Saturday 8 October, Earth plunged through a stream of dust and rocks that had been expelled into space by the comet Giacobini–Zinner. The resultant meteor shower lit the skies over Europe with shooting stars.
Watch this video
http://www.esa.int/esaSC/SEM8DPGURTG_index_0.html
Pubblicato da
Rosa Maria Mistretta
mercoledì 9 novembre 2011
GREENWEBECONOMICS
E' la nuova economia che si ispira al principio del Green
del fare al massimo utilizzando il minimo. Un cambiamento epocale che modifica
la nostra società alla radice e che ci richiede una diversa prospettiva rispetto
ai valori del profitto, dell'impresa e del lavoro. Questo nel nuovo libro di
Reina e Vianello per Egea
| Davide Reina,
Silvia Vianello GreenWeb EconomicsEgea 2011, 224 pagg., 18 euro |
Mentre i media continuano a guardare alla vecchia economia delle grandi
banche e delle multinazionali globalizzate, c’è una nuova economia che
silenziosamente si sta diffondendo attraverso la rete globale di internet, che
si ispira al principio Green del fare il massimo utilizzando il minimo e che è
già leader nell’unico vero indicatore economico che conterà in futuro: il brain
capital.
Pubblicato da
Rosa Maria Mistretta
venerdì 4 novembre 2011
QUATTRO PASSI TRA LE STELLE
Clicca
qui per scaricare la locandina (pdf 104
KB)
Le quattro conferenze del Planetario, per le quali è consigliata la prenotazione, sono rivolte a tutti, dagli appassionati di astronomia ai semplici curiosi: un modo diverso di passare un sabato sera facendo “quattro passi tra le stelle” comodamente seduti in poltrona al caldo, sotto uno dei cieli digitali più belli d’Italia.
sabato 5 novembre 2011, ore 21.00, durata 90 minuti
Bastano una decina di minuti di osservazione della volta stellata per accorgersi della sua rotazione. Tutti sanno che si tratta di un’illusione: in realtà è la Terra che gira intorno al proprio asse. Ma ci sono tanti altri moti, apparenti e reali, del cielo sopra di noi e della Terra sotto i nostri piedi, che vale la pena di conoscere.
Una carrellata attraverso le scoperte compiute dagli studiosi utilizzando il telescopio spaziale Hubble, tuttora in attività più di due decenni dopo essere stato messo in orbita con lo Space shuttle. Le immagini suggestive riprese da questo prezioso strumento hanno permesso di capire meglio come le stelle si accendono, brillano e si spengono e come le galassie cambiano nel tempo.
Quali sono gli oggetti del cosmo più vicini e quelli più lontani? La serata propone un viaggio dai pianeti del Sistema Solare alle stelle della Via Lattea, fino alle galassie ai confini dello spazio osservabile con i telescopi, con una spiegazione di base del metodo usato per calcolare le distanza cui si trovano i differenti corpi celesti.
L’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA) è impegnato in quattro progetti di ricerca in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF): l’indagine dei corpi celesti vicini alla Terra come il Sole e gli asteroidi, la ricerca di pianeti in orbita attorno ad altre stelle, lo studio di galassie distanti miliardi di anni luce. Al termine della conferenza il pubblico potrà porre le proprie domande direttamente ai ricercatori dell’OAVdA, ospiti speciali della serata.
Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS:
dal lunedì al venerdì non festivi (tutto l’anno), ore 9.30–12.30 e 14.00–16.00
sabato (solo a novembre 2011), ore 10.00–12.30 e 15.00–18.00
telefono 0165770050
e-mail info@oavda.it
sito web www.oavda.it
tariffe: minori di 12 anni € 3,00 * 12-65 anni € 5,00 * maggiori di 65 anni € 3,00
L’appuntamento per le conferenze serali dell’iniziativa Quattro passi tra le stelle è alle ore 20.45 all’ingresso del Planetario di Lignan, accanto all’edificio dell’Ostello per la gioventù.
Le conferenze sono indipendenti dalla condizioni meteorologiche e si svolgono anche in caso di brutto tempo.
Lignan, la frazione montana del Comune di Nus in cui ha sede il Planetario, si trova a 1633 m di altezza: si raccomanda un abbigliamento adeguato alla stagione. Le conferenze si tengono in un locale riscaldato. Le visite guidate diurne e notturne all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta durante il mese di novembre 2011 sono sospese a causa di lavori di ristrutturazione: vi aspettiamo a partire dal mese di dicembre (data indicativa) per guardare la volta celeste al telescopio in un rinnovato Osservatorio Astronomico. Per informazioni sulla riapertura a pubblico e scuole dell’Osservatorio Astronomico a Saint-Barthélemy, si prega di contattare la Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS ai recapiti sopra elencati.
IL RELATORE
Il fascino della volta stellata, la
spettacolarità della computer grafica e il rigore della ricerca scientifica sono
i principali ingredienti di quattro appuntamenti proposti al Planetario di
Lignan nel mese di novembre, straordinariamente al sabato
sera.
Quali sono i movimenti degli astri e come si fa
a misurare la distanza di stelle e galassie? Perché mandiamo telescopi nello
spazio e davvero possono esistere altri pianeti come la Terra? Per rispondere a
queste e altre domande, ogni sabato di novembre la programmazione del Planetario
prevede un appuntamento in più: alle ore 16.30 e 18.00 lo spettacolo
tradizionalmente dedicato al cielo visibile in questa stagione autunnale, alle
ore 21.00 una conferenza speciale che tratta in maniera chiara e accessibile un
tema particolare per conoscere meglio l’universo in cui
viviamo.Le quattro conferenze del Planetario, per le quali è consigliata la prenotazione, sono rivolte a tutti, dagli appassionati di astronomia ai semplici curiosi: un modo diverso di passare un sabato sera facendo “quattro passi tra le stelle” comodamente seduti in poltrona al caldo, sotto uno dei cieli digitali più belli d’Italia.
PROGRAMMA
Autore e relatore delle conferenze: Paolo
Pellissier, responsabile del Planetario di
Lignan
“I MOTI DEL
CIELO”sabato 5 novembre 2011, ore 21.00, durata 90 minuti
Bastano una decina di minuti di osservazione della volta stellata per accorgersi della sua rotazione. Tutti sanno che si tratta di un’illusione: in realtà è la Terra che gira intorno al proprio asse. Ma ci sono tanti altri moti, apparenti e reali, del cielo sopra di noi e della Terra sotto i nostri piedi, che vale la pena di conoscere.
“HST 1990-2010: VENT’ANNI DEL TELESCOPIO
SPAZIALE HUBBLE”
sabato 12
novembre 2011, ore 21.00, durata
90 minutiUna carrellata attraverso le scoperte compiute dagli studiosi utilizzando il telescopio spaziale Hubble, tuttora in attività più di due decenni dopo essere stato messo in orbita con lo Space shuttle. Le immagini suggestive riprese da questo prezioso strumento hanno permesso di capire meglio come le stelle si accendono, brillano e si spengono e come le galassie cambiano nel tempo.
“DISTANZE: LA NOSTRA POSIZIONE
NELL’UNIVERSO”
sabato 19
novembre 2011, ore 21.00, durata
90 minutiQuali sono gli oggetti del cosmo più vicini e quelli più lontani? La serata propone un viaggio dai pianeti del Sistema Solare alle stelle della Via Lattea, fino alle galassie ai confini dello spazio osservabile con i telescopi, con una spiegazione di base del metodo usato per calcolare le distanza cui si trovano i differenti corpi celesti.
“LA
RICERCA SCIENTIFICA ALL’OAVdA”
sabato 26
novembre 2011, ore 21.00, durata
90 minutiL’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA) è impegnato in quattro progetti di ricerca in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF): l’indagine dei corpi celesti vicini alla Terra come il Sole e gli asteroidi, la ricerca di pianeti in orbita attorno ad altre stelle, lo studio di galassie distanti miliardi di anni luce. Al termine della conferenza il pubblico potrà porre le proprie domande direttamente ai ricercatori dell’OAVdA, ospiti speciali della serata.
MODALITA' DI
PARTECIPAZIONE
Per la partecipazione è consigliata
la prenotazione. Ogni conferenza richiede una prenotazione distinta. Si invitano
i visitatori interessati a contattare la Segreteria della Fondazione Clément
Fillietroz-Onlus, che gestisce l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma
Valle d'Aosta e il Planetario di Lignan, ai seguenti recapiti negli orari
indicati: Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS:
dal lunedì al venerdì non festivi (tutto l’anno), ore 9.30–12.30 e 14.00–16.00
sabato (solo a novembre 2011), ore 10.00–12.30 e 15.00–18.00
telefono 0165770050
e-mail info@oavda.it
sito web www.oavda.it
tariffe: minori di 12 anni € 3,00 * 12-65 anni € 5,00 * maggiori di 65 anni € 3,00
L’appuntamento per le conferenze serali dell’iniziativa Quattro passi tra le stelle è alle ore 20.45 all’ingresso del Planetario di Lignan, accanto all’edificio dell’Ostello per la gioventù.
Le conferenze sono indipendenti dalla condizioni meteorologiche e si svolgono anche in caso di brutto tempo.
Lignan, la frazione montana del Comune di Nus in cui ha sede il Planetario, si trova a 1633 m di altezza: si raccomanda un abbigliamento adeguato alla stagione. Le conferenze si tengono in un locale riscaldato. Le visite guidate diurne e notturne all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta durante il mese di novembre 2011 sono sospese a causa di lavori di ristrutturazione: vi aspettiamo a partire dal mese di dicembre (data indicativa) per guardare la volta celeste al telescopio in un rinnovato Osservatorio Astronomico. Per informazioni sulla riapertura a pubblico e scuole dell’Osservatorio Astronomico a Saint-Barthélemy, si prega di contattare la Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS ai recapiti sopra elencati.
IL RELATORE
Paolo
Pellissier,
laureato in matematica con indirizzo di studi orientato alla fisica-matematica e
all’astronomia, è responsabile del Planetario di Lignan dal 2009. Grazie alla
pluriennale esperienza in campo informatico e nella didattica e divulgazione
dell’astronomia, progetta, realizza e commenta dal vivo le presentazioni
digitali del Planetario, alle quali contribuiscono anche i ricercatori
dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Membro
dell’Associazione dei Planetari Italiani e della Association des Planétariums de
Langue Française, ha presentato le attività del Planetario di Lignan in
congressi nazionali e internazionali, tra cui la 20th Biennial Conference of the
International Planetarium Society “Back to Alexandria, the Cradle of Astronomy”,
che si è svolta nel giugno 2010 al Planetarium Science Center della Bibliotheca
Alexandrina, la nuova Biblioteca di Alessandria d’Egitto. Per conto della
Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS partecipa al progetto mondiale di ricerca
nel campo della comunicazione della scienza Public Understanding of Astronomy,
promosso e coordinato dall’Institut för Avancerade Studier Strömstad Akademi in
Svezia.
Fondazione "Clément
Fillietroz - Onlus"
Osservatorio
Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e Planetario di
LignanSaint-Barthélemy Loc. Lignan, 39 - 11020 NUS AO Italy
fax +39 0165-770051 tel +39 0165-770050 (lun-ven 9.30/12.30 14.00/16.00)
email info@oavda.it home page www.oavda.it
giovedì 3 novembre 2011
IL SOLE E LA SUA FAMIGLIA: GIOCHIAMO INSIEME NELLO SPAZIO di Rosa Maria Mistretta

"un libro per piccoli utile anche per i grandi"
IL SOLE E LA SUA FAMIGLIA: GIOCHIAMO INSIEME NELLO SPAZIO
Autore: Rosa Maria Mistretta
Editore: Armando Ed.
Anno: 2003, Pagine: 47
ISBN: 88-8358-452-X Prezzo:10 €
Si chiama Speedy il personaggio avventuroso che intraprende con i bambini un viaggio interplanetario alla scoperta delle curiosità dei corpi celesti.
Insieme ai suoi piccoli amici, egli esplora il mondo dei pianeti, dei satelliti, degli asteroidi e delle comete in modo geniale e stupefatto.Speedy è un personaggio-guida creato dalla fantasia, che proviene dal cosmo infinito e rispecchia le caratteristiche dei piccoli lettori: vuole giocare e nello stesso tempo è curioso e quindi vuole viaggiare nel Sistema Solare, scoprendo che il Sole vive in una grande famiglia di pianeti, asteroidi e comete.
Il viaggio nello spazio interplanetario è esposto in modo semplice e mette a profitto momenti che sono cari ai bambini, quali la merenda o l’esplorazione con gli amici che farà approdare a terre sconosciute, dove si trovano storie di cose semplici e quotidiane: polvere, acqua, ghiaccio, sassi, luci, ombre, colori. Il libro di Rosa Maria Mistretta è rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola materna e al primo ciclo della scuola elementare e tiene conto innanzi tutto della quotidianità delle esperienze piacevoli e del grado d’informazione e di conoscenze diffuse dai mass media rivolte ai più piccoli.
E’ un libro da leggere e disegnare, molto colorato, con immagini della NASA e tante illustrazioni. E’ un’avventura dedicata ai lettori più piccoli che stanno prendendo confidenza con la parola scritta. Quindi, perché non iniziare con l’Astronomia?
L’Astronomia ingloba in sé conoscenze straordinarie, appassiona e coinvolge, e pare particolarmente adatta a stimolare la curiosità e il gusto della scoperta dei bambini. Rispettando le differenti capacità, motivazioni ed esperienze, l'autrice presenta loro la scienza astronomica in forma di semplici giochi in modo che "imparando giocando" possano capire e amare lo studio scientifico.Inoltre, attraverso la scoperta di pianeti inospitali, così diversi dalla meravigliosa Terra, s’instaura in conseguenza una coscienza del rispetto della natura e dell’equilibrio ambientale terrestre.
E’ un libro che si può proporre non solo alle scuole ma anche in ambito familiare: leggere insieme questo libro è un modo per gli adulti di insegnare ai bambini e, molto spesso, di imparare con loro.
Insieme ai suoi piccoli amici, egli esplora il mondo dei pianeti, dei satelliti, degli asteroidi e delle comete in modo geniale e stupefatto.Speedy è un personaggio-guida creato dalla fantasia, che proviene dal cosmo infinito e rispecchia le caratteristiche dei piccoli lettori: vuole giocare e nello stesso tempo è curioso e quindi vuole viaggiare nel Sistema Solare, scoprendo che il Sole vive in una grande famiglia di pianeti, asteroidi e comete.
Il viaggio nello spazio interplanetario è esposto in modo semplice e mette a profitto momenti che sono cari ai bambini, quali la merenda o l’esplorazione con gli amici che farà approdare a terre sconosciute, dove si trovano storie di cose semplici e quotidiane: polvere, acqua, ghiaccio, sassi, luci, ombre, colori. Il libro di Rosa Maria Mistretta è rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola materna e al primo ciclo della scuola elementare e tiene conto innanzi tutto della quotidianità delle esperienze piacevoli e del grado d’informazione e di conoscenze diffuse dai mass media rivolte ai più piccoli.
E’ un libro da leggere e disegnare, molto colorato, con immagini della NASA e tante illustrazioni. E’ un’avventura dedicata ai lettori più piccoli che stanno prendendo confidenza con la parola scritta. Quindi, perché non iniziare con l’Astronomia?
L’Astronomia ingloba in sé conoscenze straordinarie, appassiona e coinvolge, e pare particolarmente adatta a stimolare la curiosità e il gusto della scoperta dei bambini. Rispettando le differenti capacità, motivazioni ed esperienze, l'autrice presenta loro la scienza astronomica in forma di semplici giochi in modo che "imparando giocando" possano capire e amare lo studio scientifico.Inoltre, attraverso la scoperta di pianeti inospitali, così diversi dalla meravigliosa Terra, s’instaura in conseguenza una coscienza del rispetto della natura e dell’equilibrio ambientale terrestre.
E’ un libro che si può proporre non solo alle scuole ma anche in ambito familiare: leggere insieme questo libro è un modo per gli adulti di insegnare ai bambini e, molto spesso, di imparare con loro.
martedì 1 novembre 2011
ZOOM A TORINO
È in questi luoghi che si comprende l'importanza della
biodiversità e si crea quella cultura che contribuisce a garantirla.
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