martedì 26 giugno 2012

LA RETORICA E LA RETORICA CLASSICA

La retorica fa parte della stilistica e studia le proprietà del discorso. Anch'essa, come parte della stilistica, un tempo veniva studiata obbligatoriamente, come possibile ricettario del cosiddetto "bello scrivere". Pur mettendo da parte le pretese normative di un tempo, oggi è chiaro a tutti che lo studio della retorica è importante per l'analisi della lingua di uno scrittore e perché ci può aiutare in quello che dobbiamo scrivere o dire. La retorica studia dunque le proprietà del discorso, in funzione di determinati scopi.

Secondo la normativa classica, che risale ai retori e letterati antichi, greci e romani, l'arte retorica si articola in cinque parti, che corrispondono ad altrettanti procedimenti e abilità, indispensabili per la costruzione del discorso:

• l'inventio: è la ricerca degli argomenti, dei temi, dei contenuti, e anche delle intonazioni del discorso. Comprende le parti del discorso persuasivo: l'esordio, la narrazione, l'argomentazione, gli esempi tipici, l'epilogo;
• la dispositio: è l'arte di comporre, di mettere insieme, secondo un certo ordine "persuasivo", le parti del discorso, argomenti, temi dell'inventio. Ordine che può essere naturale, o artificiale o magari persino artificioso (fatto per stupire);
• l'elocutio: è l'espressione delle idee, mediante le figure del linguaggio e la scelta delle parole. Studia pertanto il materiale linguistico vero e proprio, le virtù dell'espressione, l'ornatus, cioè l'uso appropriato ed elegante dei sinonimi e delle figure; inoltre l'elocutio comprende anche la compositio, cioè l'arte di intrecciare insieme tutte le varie parti e parole, in modo da arrivare a un risultato bello ed efficace;
• l'actio o pronuntiatio: è il modo di pronunciare il discorso, è la recitazione. Si chiama actio anche perché è un'azione, un insieme di gesti appropriati, ben studiati, un certo tipo di comportamento, la scelta di certi toni della voce;
• la memoria: la capacità di ricordare ciò che si deve dire. Oggi la cosa è forse meno importante di una volta, perché esistono molti sistemi che aiutano l'oratore: ma una persona che tiene un bel discorso, coerente e serrato, senza leggerlo, senza guardare continuamente gli appunti, fa certo una migliore impressione sugli ascoltatori e può ottenere quindi maggiori risultati.
cortesia MottaOnLine

giovedì 21 giugno 2012

VIDEO NASA: L'UNIVERSO E' COSI' BELLO!

This animation of Vesta is made from images taken with Dawn's framing camera. Many of the images were taken at different viewing angles to provide stereo for use in determining the topography.

venerdì 15 giugno 2012

EINSTEIN E IL CIABATTINO


 


Complessità, coscienza, simmetria, campo, eredità, riduzionismo. Oggi la ricerca scientifica si struttura attorno a una serie di grandi temi che attraversano e coinvolgono discipline diverse, a volte stravolgendone i confini, altre volte facendo emergere nuovi ambiti di ricerca. Questo libro è costruito attraverso centoventi ampie voci, ciascuna delle quali definisce il concetto esaminato, ne delinea le implicazioni nei diversi campi di ricerca, ricostruisce i dibattiti e le ricerche che si sono svolti intorno ad esso. Il risultato è una mappa dei concetti e dei filoni fondamentali sui quali si concentra il dibattito scientifico tra ventesimo e ventunesimo secolo, una panoramica affascinante dei grandi mutamenti del pensiero e della conoscenza.

giovedì 14 giugno 2012

Carnevale dei Libri di Scienza: IL BELLO DI ESSERE PIANTA


 

La protagonista di questo vivace racconto è una piccola pianta del sottobosco della foresta tropicale che vive su una roccia, adattando la sua vita alle difficoltà quotidiane e mantenendo buoni rapporti di vicinato. Con questo breve testo, Patrick Blanc ci fa riflettere in modo originale sulla similitudine tra il comportamento delle piante e quello dell’uomo. Attraverso la storia dei rapporti ecologici intrattenuti da una singola specie, la Sonerila, ci parla del delicato equilibrio dell’ecosistema del sottobosco della foresta tropicale e delle interazioni tra le varie specie vegetali e animali. Ma anche di crisi ambientale e di sviluppo sostenibile, per stimolarci a preservare la qualità e la quantità del patrimonio naturale.

lunedì 4 giugno 2012

IL 24 MAGGIO SCORSO ABBIAMO FESTEGGIATO....


Il 24 maggio Giornata Europea dei Parchi: nel 1909 veniva istituito in Svezia il primo parco europeo

Il 24 maggio si festeggia la Giornata Europea dei Parchi e si rinnova l'iniziativa della Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) per ricordare il giorno in cui, nell'anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo. Viene celebrata in tutta Europa con numerose attività ed iniziative.
In Italia la data del 24 maggio si dilata su più giorni durante i quali viene offerto un ricco programma di incontri, escursioni, mostre ed attività ambientali, a cura dei singoli Enti gestori.